Pesto alla Rucola Selvatica

Pesto alla Rucola Selvatica

Al contrario di quello che si può pensare ha un sapore molto delicato, sono stata molto indecisa se mettere l’aglio o meno dato che spesso il pesto risulta pesante, così ho provato a metterne solo uno spicchio privandolo del cuore. Inoltre invece dei Pinoli ho messo le mandorle e devo proprio dire che sono soddisfatta di questa cremina che ho ottenuto. Quì di seguito potete trovare la mia versione di Pesto alla Rucola, spero sia di vostro gradimento.

Pesto alla Rucola Selvatica

Pesto alla Rucola Selvatica

Ingredienti:

100gr di Rucola Selvatica
50gr di Parmigiano Reggiano
50gr di Pecorino Romano
150gr di Olio extravergine
5gr di sale
50gr di Mandorle
1 spicchio di aglio

Preparazione:

Per preparare il Pesto occorre lavare bene la rucola, asciugarla e metterla in un mixer (io uso il bimby), aggiungere le mandorle, il parmigiano, il pecorino, lo spicchio d’aglio privato del cuore e il sale.

Aggiungere una piccola parte di olio e frullare a bassa velocità, e man mano aggiungere il restante olio fino ad ottere una crema fluida.

Il Pesto alla Rucola può essere conservato in barattolo aggiungendo un filo d’olio alla fine per coprirlo.

Curiosità:

La rucola, se lasciata crescere, può raggiungere anche i 50 centimetri di altezza. Le foglie, sostenute da piccoli fusti glabri riuniti alla base (rosetta),  sono di colore verde, con margini dentellati, di forma oblunga (simile ad una lancia), odore caratteristico e sapore più o meno piccante.

Rucola Sativa

Il sapore della rucola è influenzato principalmente dal tipo di terreno e dalla stagione. Tanto più il terreno è arido e la raccolta tardiva, tanto maggiore è l’intensità del sapore.

I fiori della rucola sono formati da quattro petali, con una colorazione bianco-giallastra o violacei, la cui fioritura avviene da Febbraio a Giugno. I frutti della  rucola sono delle silique, che a loro volta contengono un numero variabile di piccoli semi edibili.
La rucola viene coltivata fino ad un’altitudine di circa 800-1000 metri sul livello del mare; cresce bene su qualsiasi tipo di terreno, meglio se calcareo ed arido (è molto sensibile ai ristagni d’acqua). La semina avviene in primavera, per poi proseguire anche in inverno. In quest’ultimo caso bisogna avere l’accortezza di coprire i semi con un po’ di terreno.
Le foglie della rucola possono essere raccolte durante tutto il periodo dell’anno, specialmente se si presentano ben sviluppate e senza fiori.
Le foglie e le radici sono le parti maggiormente utilizzate. Le prime possono essere adoperate sia fresche che surgelate, mentre le radici vengono essiccate.

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/nutrizione/rucola.html